CivicBoost è il nuovo progetto promosso da Pot in Pot in collaborazione con l’associazione ETS L’Albero, pensato per riflettere con ragazze e ragazzi sul tema della partecipazione civica: cosa significa far sentire la propria voce, perché a volte è difficile, come è possibile costruire insieme un’idea di futuro più giusta e inclusiva, a partire dalla vita di tutti i giorni.
Un laboratorio di cittadinanza attiva
Gli studenti e le studentesse dell’IIS “Giustino Fortunato” di Rionero in Vulture saranno coinvolti in un laboratorio di cittadinanza attiva, per sviluppare consapevolezza civica e aumentare il proprio livello di partecipazione democratica. Giochi, teatro, attività tra pari e piccole azioni collettive saranno gli strumenti per mettere a fuoco cosa pensano, cosa sentono, cosa li blocca o li spinge ad agire.
Stare insieme per conoscersi
All’inizio il lavoro sarà incentrato sul gruppo. Servirà tempo per conoscersi, per imparare a stare insieme, ad ascoltarsi e a fidarsi. Attraverso attività teatrali, giochi e pratiche creative, i partecipanti inizieranno a confrontarsi su cittadinanza, diritti, partecipazione e appartenenza. Da qui emergeranno i primi temi condivisi, quelli che daranno direzione al resto del percorso.
Uscire dal gruppo e ascoltare gli altri
Poi lo sguardo si allargherà. I ragazzi e le ragazze non si limiteranno a parlare tra loro, ma proveranno a capire cosa pensano i loro coetanei, diventando ricercatori. Costruiranno strumenti semplici e accessibili – questionari, interviste, giochi – e li useranno per raccogliere opinioni, bisogni e motivazioni all’interno della scuola. I risultati della ricerca diventeranno materiale su cui ragionare insieme, per allenare senso critico e capacità di leggere i dati.
Trasformare le idee in azione
Da lì si passerà all’azione. A partire da ciò che sarà emerso, il gruppo lavorerà alla realizzazione di una o più campagne di attivazione civica rivolte ai loro pari, che potranno assumere forme diverse: contenuti digitali, azioni creative, micro-giochi o interventi simbolici. L’obiettivo è provare a stimolare interesse, consapevolezza e partecipazione sui temi scelti.
Un manifesto collettivo
Alla fine, tutto il lavoro confluirà in un manifesto collettivo, che sarà una sintesi delle riflessioni, delle visioni e delle proposte emerse durante il percorso. Il manifesto unirà linguaggi narrativi e indicazioni concrete e sarà pensato come strumento di restituzione verso la comunità, le scuole e le istituzioni. Sarà, in sostanza, una presa di parola.
Un percorso per confrontarsi e agire
Il laboratorio inizierà a breve. Sarà uno spazio di confronto, ma anche un contesto in cui provare a trasformare idee in azioni, partendo da ciò che i ragazzi e le ragazze hanno da dire.
CivicBoost è finanziato da Civitates – The European Democracy Fund nell’ambito del bando “Civic Power Italy”.